giovedì 28 aprile 2011

Ritira il premio...


Un'altra edizione del Fun Cool si è conclusa. Questa volta sono arrivato dodicesimo (su ), laddove i primi undici ricevevano un premio (un libro intendo, escludendo i premi di consolazione come i mitici insulti di Gelo), con il racconto "Se ci avessimo pensato prima...".
Nella classifica finale, nella colonna "VINCE", accanto al mio nome era scritto "una esclamazione di fastidio". Eccomi, dunque, a ritirare il premio:
Uffa... non parteciperò più a questo concorso... non leggerò più i libri di Marolla... non aprirò più il frigo pur di non vedere Gelo... che bisogna fare per vincere sto premio? Bunga bunga col premier? Andate tutti a fun cool! 

lunedì 25 aprile 2011

Il pericolo di chiedere come stai...

Fermata del bus, 8.30 di mattina.
Due donne si incontrano.
"Buongiorno Silvia."
"Buongiorno Maria. Hai qualche aneddoto divertente da raccontarmi?"
La seconda strabuzza gli occhi, ci pensa un attimo poi dice un incerto: "Veramente no..."
"Allora niente di divertente."
"No", ribadisce Maria ancora più perplessa.
"Peccato, poteva essere un buon modo per iniziare la giornata."

Qualche giorno, ascoltando il nuovo album di Silvestri, in particolare la canzone "Sornione", che dice"A domandarti come stai/ si corre sempre un certo rischio./ Il rischio che risponderai /e questo normalmente sai,/non è previsto!".
Ho ripensato a quell'episodio. Se Silvia avesse chiesto a Maria "Come stai" lei avrebbe potuto rispondere pure iniziando a parlare dei suoi problemi. Così invece era sicura di sentirsi raccontare qualcosa di carino o, nel caso peggiore, un niente. 
Io oggi provo a correre il rischio e vi domando "come state?" alla fine di questa giornata di Pasqua.

giovedì 21 aprile 2011

Sesta edizione del funcool


La sesta edizione del funcool (il mitico concorso in una frase, sul Blog di Gelo) è in corso. Nell'attesa del responso finale, ecco il mio racconto (se lo cercate nel post del concorso è il n.54). 

Se ci avessimo pensato prima...
Il primo giorno si conobbero, il terzo si innamorarono, il quarto fecero l’amore riparandosi da sguardi indiscreti, l’ottavo lei baciò un altro, il nono ebbero una lite furiosa, il quattordicesimo lei lo nominò, il quindicesimo lui la colpì sulla testa con vaso di terracotta... e, mentre lei si afflosciava coperta di sangue in diretta televisiva, gli autori si sentirono molto tristi perché quell’evento, che avrebbe portato l’audience alle stelle, era l’unico che non avevano scritto loro.
 

martedì 5 aprile 2011

Piccola soddisfazione editoriale


Il 15 maggio verrà presentato al salone del libro di Torino un libro contenente 365 racconti horror di 365 autori differenti... uno dei quali sono io.
Va bene, direte voi, il tuo nome annegherà in una antologia collettiva con così tanti autori. Io comunque sono contento lo stesso. Anche perché dopo i aggiungere i Corti e i racconti della serie radiofonica dell'Insonne andati in onda su una radio locale di Firenze (che, se avete voglia, potete ascoltare gratuitamente qui) aggiungo un altro gradino sulla strada che mi porterà ospite dalla Dandini (solo che mi chiameranno come unico uomo al mondo che parla più velocemente di Vergassola)
A proposito, il libro si chiama "365 racconti horror per un anno" il titolo del mio racconto è “La Sete”.
Maggiori notizie le trovate qui.