mercoledì 27 febbraio 2013

Quelle due parole

"Quelle due parole" era il tema di febbraio di Minuti Contati, concorso sul Web di scrittura fra i più divertenti (da cui, ricordo, è nato anche un libro) e a cui non partecipavo da tanto, con mio sommo dispiacere.
Questo mese ce l'ho fatta ed ecco il mio racconto (ricordo, scritto in pochi minuti...):

La selezione

Gli amici mi avevano avvertito: la selezione è durissima e dentro è una Giungla.
Io sapevo di potercela fare. E la giungla è il mio habitat.
Mi presentai alla ragazza in portineria. Mi fece accomodare in una saletta e subito arrivò l’esaminatore.
“Ha un Curriculum davvero notevole.”
“Grazie.”
“Posso offrile da bere?”
Senza aspettare, prese una bottiglia da un frigobar, ne versò un po’ in un bicchiere. “La prego, lo assaggi. È unico.”
Presi un sorso e posai il bicchiere.
“Iniziamo. Ha scrupoli nel lavoro?”
“L’unico è non agire contro gli interessi della mia azienda.”
“Quali sono le due parole che non vorrebbe dire durante questo colloquio?”
Ci pensai, forse troppo. Mi salvò il suono di un cellulare.
Rispose: “Arrivo.” Poi a me: “Torno subito.”
Passò un’ora. Certo, il mio tempo è prezioso, ma la cosa grave era la sensazione prepotente nella vescica. Due parole mi risuonarono in testa, con la voce di un bimbo. Mi scappa.
Andai in portineria: “ Dov'è la toelette?”
“In fondo a destra.”
Mi precipitai. Un cartello sulla porta diceva: GUASTO.
La voce da bimbo ripeté: mi scappa!
Salii al primo piano, trovai il bagno, bussai a una delle due porte. Era occupato. Da due che scopavano. Avrei riso, se non fossi stato sul punto di farmela sotto. Aprii l’altra porta.
Il cesso era intasato e pieno fino all'orlo.
Tornai fuori. Dovevo farla nel lavandino. Mi vergognavo, ma una sequenza multipla di “Dai, così, ancora, ancora” m’incoraggiò.
La porta d’ingresso si spalancò. Un matto furioso urlò alla porta degli amanti. “Carla! Aprimi, zoccola.”
Trovai il bagno delle donne. Spalancai e una ragazza mi lanciò contro una scarpa: “Screanzato”.
Dovevo tornare, sperando che l’esaminatore non fosse tornato.
Ancora la voce nella testa. MI SCAPPA.
La sala era vuota. Mi guardai attorno. Nessun recipiente.
Cercai nel frigobar. Eccola: una bottiglia quasi vuota.
V’infilai, con attenzione, la punta del mio arnese, mi liberai e la rimisi a posto.
Appena in tempo.
“Eccomi. Per scusarmi, voglio farle assaggiare un’altra cosa.”
Sbiancai. Aveva tirato fuori la bottiglia in cui avevo pisciato.
Versò e mi porse il bicchiere.
Capii: sapeva. Nella bottiglia di prima, c’era un diuretico. Voleva vedere come me la sarei cavata.
Qual era la cosa giusta da fare? Dovevo bere. Dovevo dimostrarmi capace di affrontare le conseguenze dei miei errori.
Avvicinai la bevanda alle labbra. Il puzzo di piscio m’invase le narici.
Respinsi il bicchiere e, con voce piagnucolosa, dissi le due parole che non avrei mai voluto pronunciare.
“Mi scappava.”

lunedì 25 febbraio 2013

Il segreto dell'Universo e WMI Speciale science fiction

Lasciatemi segnalare due pubblicazioni in uscita contenenti miei racconti.

La prima è un'iniziativa originale partorita dalla mente di Giorgio Sangiorgi delle Edizioni Scudo. Si tratta di un'antologia avente come tema "il segreto dell'Universo". Giorgio ha chiesto agli autori di scrivere un racconto in cui venissero esposte le proprie convinzioni più profonde sulla natura del cosmo. Il mio racconto "I quattro lati dell'Artefice" è uno dei più strani che abbia scritto finora (forse anche per questo ci tengo molto). Tra l'altro, in mezzo ai tanti miei micro-racconti pubblicati in questi ultimi due anni, è il secondo racconto lungo che esce dal mio cassetto per camminare con le gambe proprie.


Ecco, in tutta la sua bellezza la copertina del nuovo numero del WMI speciale fantascienza,che contiene il mio racconto "Lo spacciattore" (qui potete leggere la prima metà...). 
Approfitto per segnalare che lo stesso racconto comparirà, assieme ad altri due ("L'uomo a dondolo
e "Implicazioni inaspettate delle cifre decimali di PiGreco"), nel Magazzino dei Mondi 2 (che credo uscirà a Maggio).


giovedì 14 febbraio 2013

365 Storie d'amore - Booktrailer

Visto che oggi è san Valentino, ecco il video del libro 365 Storie d'amore (il mio racconto, l'1Febbraio)

mercoledì 13 febbraio 2013

La mia scrittura in 4 punti


Prendo spunto dalla seconda puntata dello Scrivere 2013 di Daniele Imperi, sul suo blog Penna Blu.
Dopo le tre parole che definiscano l’obiettivo per il 2013, questa volta Daniele chiede di individuare con quattro parole i quattro pilastri della nostra scrittura, riguardando a sé e ai propri scritti.
Ecco i miei.
 Dettaglio
La mia scrittura parte sempre da un punto molto ben definito, un’immagine o una frase che mi compaiono in testa, oppure una scena colta per strada, un sogno, ecc. Questo punto rappresenta un dettaglio che cerca una storia che lo richieda e lo giustifichi, lo spieghi e lo inquadri. Senza questo spunto di partenza non avrei scritto nessuno dei miei racconti.
 Ossessione
Spesso i miei personaggi hanno una piccola o grande ossessione che disturba la loro vita quotidiana, una fissazione per un dettaglio che sembra fuori posto (e a volte lo è davvero nel mondo, altre volte solo nella loro testa) e a cui devono trovare una risposta.
 Religione
Finisce per entrare a volte in modo più diretto, altre volte più di straforo, nelle mie storie. Così a volte costituisce l’impalcatura stessa del racconto (come in quello che sta per uscire nelle edizioni Scudo), altre volte si nasconde dietro la simbologia, altre ancora è un gran bagaglio di immagini da deformare e piegare. In ogni caso, non si tratta della certezza granitica di Manzoni, quanto di un grande punto interrogativo.
 Tempo
Il tempo che passa e cambia la vita, il mistero della vita che so trasforma e del presente che smette di esistere per trasformarsi in una nebbia di ricordi che non puoi afferrare è una delle mie ossessioni e non può non entrare nelle mie storie. 

venerdì 8 febbraio 2013

365 Racconti d'amore e L'Insonne


No, non sono tutti e 365 miei. Il mio racconto è nella pagina dell'1 Febbraio e si intitola "Ritratto di donna in attesa" (qui ne potete leggere metà). Se poi volete anche acquistarlo potete farlo dal sito della Delos (o se siete allergici alle vendite on-line, ad aprile dovrebbe arrivare nelle migliori librerie).


Approfitto per segnalarvi anche la seconda vita degli audiofumetti dell'Insonne, che sono disponibile a questo indirizzo: http://www.spreaker.com/user/5321947 
Cliccate su altre puntate per vederle tutte. Gli episodi di cui sono autore sono:

L'Insonne #18 - Dieci bambine... L'Insonne #19 - Un minuscolo frammentoL'Insonne #21 - Il tempo visto di spalleL'Insonne #27 - Una di noi
Ma ascoltate anche le altre che tutte le puntate della seconda stagione (che inizia con la 17) sono legate da un filo conduttore che si fa sempre più serrato.