venerdì 13 maggio 2011

Incontro con l'editore


Qualche tempo fa è nata, da una sorta di moto spontaneo veicolato da Anobii, un'antologia di fantascienza. Contro ogni probabilità questa antologia (in cui ci sarà anche un mio racconto) ha trovato un editore. 
 Ma non è di questa di cui voglio parlare (anche perché manca ancora un po'). 
Questa sera l'editore (della Vigna) era qui a Bologna per la presentazione di un altro volume: “L'orizzonte di Riemann”, antologia di fantascienza matematica. 
Quale migliore occasione di conoscere l'editore?

Giunto nella libreria individuo subito Luigi (l'editore per l'appunto): sta chiacchierando con Max, docente di matematica all'università di Bologna, nonché autore di uno dei racconto presenti in entrambe le antologie (classico esempio di Intersezione fra due Insiemi).
Ci presentiamo. Luigi è subito simpatico e affabile: due chiacchiere sul libro, poi si passa a parlare di bambini (lui ne ha due già grandicelli, io una di nove mesi). E nel frattempo, mia moglie si aggira fra i volumetti per bimbi piccolo, alla ricerca di un libricino per la piccola. 
Dopo un po' la presentazione comincia. La sala non è affollata, ma il pubblico è attento e competente. In particolare noto davanti a me quattro adolescenti. Scoprirò, fra poco, che frequentano il classico, ma sono appassionati di matematica. 
Luigi inizia a presentare il libro, di cui è anche curatore; a un certo punto accenna alla presenza di un altro autore di un'antologia di prossima pubblicazione e mi indica. Uno dei quattro ragazzi si gira e mi guarda ammirato, con l'espressione che avrei fatto io se avessi scoperto che alle mie spalle ci fosse stato Asimov in persona.
È la volta di Max: matematica e fantascienza, dice, sono molto più vicini di quanto si pensi. Entrambe pongono delle ipotesi e cercano di capire cosa avverrebbe portandole fino in fondo (What If...).
Uno spettatore non è d'accordo: lui è abituato a leggere scienza senza fanta e gli sembra che gli scrittori di SF violino con troppa leggerezza le regole del gioco. Si dibatte per un po' sul tema. 
Poi intervengono i liceali con una valanga di domande (e nessuna a sproposito): la fantascienza è in crisi perché è già intorno a noi? Se anche tutta la matematica si rivelasse una sola delle matematiche possibili, il concetto di uguaglianza rimarrebbe sempre valido? 
La discussione è vivace e interessante: si passa da Clarke a Penrose, da Dostoevsky a Einstein, da Poincaré a Bradbury, da Goethe ad Asimov. Mia moglie mi sussurra all'orecchio: “speriamo nostra figlia crescendo trovi degli amici attenti e intelligenti come questi ragazzi e non si faccia abbagliare dai tipi tutti lampade e aperitivi fighetti”. 

Si giunge alla fine. Saluto Luigi e Max e sto per andarmene, ma il liceale che prima mi aveva individuato, mi blocca: “Un momento, voglio prima la firma degli autori”. 
“Veramente il mio racconto non è in questo volume. Uscirà tra settembre e ottobre.” 
“Si, lo so, ma mi metto avanti col lavoro.”
Imbarazzato gli firmo il volume. Il primo autografo da scrittore e non è nemmeno su un libro mio. Mi viene, per un attimo, il desiderio di chiedere ai librai se hanno una copia dei Corti, per fargli vedere che qualcosa ho già pubblicato, ma lascio stare. 

Sulla strada del ritorno guardo il bel volume che mi sono accaparrato in libreria. L'argomento è interessante e il libro si presenta molto bene: massiccio, copertina intrigante, caratteri grandi e ben spaziati che non disturbano la lettura. Oltre che simpatico e competente in ambito scientifico e fantascientifico, Luigi sa fare anche bene il suo lavoro di editore. 
Insomma sono proprio contento che la nostra antologia la pubblichi lui
E, a casa, la ciliegina sulla torta: è arrivato il numero 24 del WMI, speciale fantascienza, con dentro il mio racconto... (se, per caso, l'avete comprata pure voi, è a pagina 15). 
Buone letture a tutti.

3 commenti:

Piscu ha detto...

sul catalogo della vigna avevo già individuato questo e un altro libro interessante. fa piacere sapere che sono persone che ci mettono il cuore.

libreria ubik irnerio ha detto...

su www.libreriairnerio.blogspot.com ci sono le foto dell'incontro. ciao!

Angelo Frascella ha detto...

@Piscu: Ciao Andra. Che piacere averti qui.

@Libreria: belle le foto: peccato si veda il cerchi che ho fra i capelli (colpa degli alieni)