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lunedì 11 marzo 2024

L'intervista che mi ha voluto fare Salvatore Stefanelli

Riporto qui l'intervista che ha voluto farmi l'amico Salvatore Stefanelli per la vittoria al premio WorldSF Italia. L'originale la trovate sulla sua pagina Facebook. 


Eccoci tornati a parlare con un vincitore di un Premio Letterario, in questo caso riguardante la Fantascienza. Lui è Angelo Frascella ed è qui per raccontarci qualcosa della sua esperienza. Accogliamolo e commentiamo quanto ci ha detto. Grazie!

INTERVISTA VITTORIOSA

Cinque domande + una

§ Ciao Angelo. In poche parole, raccontaci la tua esperienza di partecipante al Premio e cosa hai provato con la tua vittoria. Quanto di questa vittoria ha influito sul tuo futuro di scrittore o nella tua vita?

Ciao Salvatore. È sempre un piacere essere ospite sulla tua pagina. 

Il racconto “Spes Ultima Dea”, con cui ho vinto il premio WorldSF (*), lo avevo già presentato al “premio Robot”, in un'altra versione e con un altro titolo (“Il seggio di Giove”). Anche se non era arrivato in finale, era stato segnalato come racconto meritevole. Questo risultato parziale mi ha portato ad analizzare a mente fredda il racconto per capire cosa funzionasse e cosa no e a riscriverne una gran parte.  La vittoria al World SF mi ha confermato che avevo lavorato bene e, soprattutto, mi ha premesso di creare una sorta di bussola con cui scovare i difetti della mia scrittura.  

(*) ex-aequo con il racconto “La felicità affogata” di Carlo Menzinger

§ Di cosa parlava il tuo racconto e ha avuto, per così dire, dei seguiti? 

Il racconto si svolge in un’Italia alternativa di un futuro non troppo lontano. La nostra nazione è divenuta leader nel progresso scientifico e tecnologico, tanto che per la terminologia tecnica si usano l’italiano o il latino anziché l’inglese.

In questo scenario, Ulisse Colonna, un imprenditore e innovatore illuminato, è scomparso misteriosamente da sei mesi, ma i media sembrano aver messo a tacere la notizia. Sylvia è una giornalista vecchio stile che preferisce non usare le IA per il suo lavoro, e per questo è caduta in disgrazia. Ma, per la stessa ragione, probabilmente è l’unica persona che può scoprire la verità su Colonna.

Più che un seguito, ho scritto un altro mio racconto che si svolge nella stessa ambientazione ucronica. Si intitola "L'ultimo programmatore" ed è stato pubblicato nell'antologia "Distopia vs Utopia" (Delos Digital) curata da Valeria Barbera e Andrea Tortoreto. 

§ Consigli per chi voglia partecipare a questo Premio o, a un Premio letterario in generale: cosa fare e cosa non fare, secondo te.

Sembrerà una banalità, ma quando si vuole partecipare a un concorso è bene capire che tipo di opera si aspettino i giurati. Mi è capitato di fare il giurato in una selezione di racconti fantascienza e trovarmi fra le mani racconti che di fantascientifico non avevano nulla. 

Inoltre occorre porsi sempre in maniera professionale: quindi evitare di inserire nella biografia frasi come “ho inviato il racconto solo perché mi ha convinto un collega” (l’ho trovato per davvero), evitare la punteggiatura casuale (per es. usare i segni corretti per i dialoghi, evitare i punti esclamativi sparsi come lo zucchero a velo su una torta, ecc.), fare attenzione alle ‘d’ eufoniche, insomma adottare tutti quei piccoli accorgimenti per evitare di urlare al mondo: “sono un principiante”.

Infine, è inutile mandare il vecchio racconto rimasto nel cassetto e di cui non si sa bene cosa fare, nella speranza di una botta di fortuna. Meglio prendersi il tempo occorrente, a costo di aspettare l’edizione successiva. e inviare un racconto che rappresenti il meglio delle vostre capacità in quel momento. 

§ Fatti una domanda e dacci la risposta

Qual è l’aspetto più difficile della scrittura per te?

L’autopromozione. È difficile farsi notare in mezzo a tanti altri che scrivono storie. Sarebbe necessario dedicare alla promozione almeno lo stesso tempo che si passa a scrivere, ma quando ci sono il lavoro e la famiglia, già trovare quello per la scrittura è un’impresa. Inoltre bisogna farlo nel modo giusto. Alcune strategie sono poco efficaci (per es. alle presentazioni, se non sei noto, è facile che ti ritrovi da solo con parenti e amici), altre possono sortire l’effetto contrario (per es. rispondere a ogni post nei gruppi di lettura che chieda suggerimenti sul prossimo libro, spammando il proprio titolo). Se poi si è un minimo timidi diventa davvero un monte impervio da scalare a mani nude.

§ Cosa stai scrivendo in questo periodo o, cosa vorresti scrivere?

Il tempo libero ultimamente scarseggia, purtroppo. Quindi più che altro sto raccogliendo le idee, a mano a mano che mi vengono. Cerco giusto di strutturale un po’ per avere un serbatoio da cui attingere quando di nuovo riuscirò a mettermici sopra con continuità.

§+1§ Raccontati in un racconto. 

Il mio compagno di banco teneva gli occhi chiusi, mentre il resto della classe rideva, si scambiava merendine, improvvisava giochi. E io mi stavo annoiando.
"Perché invece di sonnecchiare non giochiamo all’impiccato?"
"Hai mai notato che se serri bene le palpebre puoi vedere delle immagini? Sono messaggi telepatici che arrivano da un lontano pianeta, ma non lo sa quasi nessuno."
Ci provai anche io.
"Vedo solo delle macchie rossastre."
"Non aver fretta. Osservale bene."
Attesi e le macchie iniziarono ad avere un senso. C'era una guerra in corso su quel pianeta. Soldati armati di pistole a raggi, feroci robot e astronavi giganti attaccavano il palazzo della principessa. E lei lo difendeva insieme a poche guardie, ma con tanto coraggio.
"Hai ragione! La figlia del re di quel pianeta è in pericolo e ha bisogno di noi. Ma come facciamo? Il suo mondo è troppo lontano."
Cosimo ci pensò un attimo. "Dovremo diventare scienziati e costruire un razzo che ci permetta di raggiungerlo."
"Ragazzi, la ricreazione è finita. Ricomponetevi e ricominciamo la lezione. Aprite il libro di lettura a pagina quarantasette."
"Maestra, ma perché dobbiamo leggere delle storie inventate? Mio padre dice che gli unici libri utili sono quelli che insegnano qualcosa." Era quasi impossibile iniziare una lezione senza che Daniela ponesse un interrogativo sul perché facevamo ciò che facevamo.
"Non è vero ragazzi. Mentre leggete una storia di fantasia, voi siete davvero in quel mondo e vivete esperienze che altrimenti non potreste mai fare."
Quel pensiero mi colpì come se avessi appena trovato la mappa per un tesoro.
"Quindi se in una storia aiuto una principessa in pericolo, la salvo per davvero?"
La maestra mi sorrise. "Sì, Angelo, è proprio così."
La lampada sulla scrivania illuminava le parole sul mio foglio. Rileggendole mi sentii molto soddisfatto.
"Hai già iniziato i compiti, amore? Non hai giocato nemmeno un minuto dopo pranzo."
Il viso perplesso di mamma si era affacciato alla mia stanza.
"Non ho ancora iniziato i compiti. Sto scrivendo una storia."
Lei mi accarezzò i capelli, sbirciando sul foglio.
"Bravo. Quindi farai lo scrittore da grande?" 
Ci pensai un attimo.
"No, da grande farò lo scienziato. Ma intanto dovevo salvare la principessa. Mica può aspettare che finisca il razzo per andare da lei!"


Grazie, Angelo, sia per il racconto finale, una piccola chicca, secondo me, sia per quanto ci hai detto in merito alla tua vittoria al WORLD SF. Canestrini per il tuo futuro di scrittore e Buona Vita, sempre e comunque, per tutto il resto.

Grazie a te Salvatore per avermi ospitato sulla tua pagina e grazie a te che ti sei fermato a leggere questa intervista. Visto che il tempo è prezioso, mi hai fatto un grande regalo.

mercoledì 25 ottobre 2023

Altri due miei racconti in giro per il mondo

 


Nel 2023 altri due miei racconti hanno lasciato la sicurezza di casa per andarsene in giro per il mondo.

  • "La Terza scelta" è un racconto con una vena satirica sulla politica e la possibilità di prevedere il futuro, che è stato finalista nel concorso Short Kipple. È stato di recente pubblicato sul quinto numero del World SF Magazine, rivista dell'associazione omonima. Disponibile sia in formato cartaceo (molto bello per le illustrazioni a colori) sia ebook. Link per l'acquisto qui  
  • "Sono solo ombre" è un racconto un po' pessimista legato al cambiamento climatico, che parla di scelte, amore paterno ed egoismo, pubblicato sul primo numero della fanzine "Il Magazzino dei Mondi" curato da Matteo Ciccone (*). Link per l'acquisto qui, solo cartaceo
(*) già curatore dell'Antologia "Fantaweb 2.0", pubblicata dalle Edizioni della Vigna, in cui compariva il mio racconto "La vita in un segmento". In bocca al lupo a Matteo per questa sua nuova iniziativa!

venerdì 8 settembre 2023

Sta per uscire il mio nuovo libro: "Spes Ultima Dea"

"Spes Ultima Dea", la Novella (o Romanzo Breve) con cui ho vinto (ex-aequo) la prima edizione del premio World SF Italia, sta per uscire in libreria, edito da Tabula Fati.


Per stuzzicare la vostra curiosità, ecco l'incipit della novella:


𝐿𝑎 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑜 𝑎 𝑑𝑜𝑟𝑚𝑖𝑟𝑒.
𝑆𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑙 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑐𝑜 𝑠𝑎𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑚𝑒𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑠𝑒 𝑓𝑎𝑐𝑒𝑠𝑠𝑖 𝑢𝑛 𝑢𝑛𝑖𝑐𝑜, 𝑙𝑢𝑛𝑔𝑜 𝑠𝑜𝑛𝑛𝑜, 𝑚𝑎 𝑠𝑝𝑟𝑒𝑐ℎ𝑒𝑟𝑒𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑙 𝑝𝑜𝑐𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑖 𝑟𝑖𝑚𝑎𝑛𝑒.
𝐴 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑒 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑖 𝑡𝑢𝑜𝑖 𝑚𝑒𝑠𝑠𝑎𝑔𝑔𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑎𝑟𝑚𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎̀, 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒 𝑡𝑢 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑖 𝑖𝑜 𝑠𝑖𝑎 𝑖𝑚𝑝𝑎𝑧𝑧𝑖𝑡𝑜.
𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑝𝑎𝑧𝑧𝑜, 𝑝𝑒𝑟𝑜̀, ℎ𝑜 𝑢𝑛 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑓𝑎𝑙𝑙𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑒 ℎ𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑟𝑙𝑜 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑜. 𝐿’𝑢𝑛𝑖𝑐𝑜 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑣𝑒𝑛𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑒̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑒.

venerdì 3 settembre 2021

Distopie tarantine


Mi è capitato sotto gli occhi qualche giorno fa la locandina di un film distopico italiano ambientato a Taranto, intitolato Mondocane, per la regia di Alessandro Celli. 

Nel film, che è stato presentato al festival di Venezia ed è al cinema da oggi, 3 settembre, leggo che "la città di Taranto è interamente cinta dal filo spinato, nessuno entra e nessuno esce, e all'interno non esistono forze dell'ordine o istituzioni di sorta. Dentro sono rimasti i più poveri, che lottano per la sopravvivenza e spesso si organizzano in gang criminali..." (qui il trailer del film). 

La cosa mi incuriosisce anche perché un paio di anni fa ho pubblicato anche io una distopia che si svolge fra le città di Bologna e Taranto. Mi sono divertito anche a fare qualche microtrailer. Eccone uno.

Quindi in bocca al lupo a questo film, sperando che possa fare da apripista ad altri film italiani di genere.

martedì 5 gennaio 2021

Il mio racconto "Il privilegiato" in edicola su Urania Collezione

Sull'appendice del numero di Urania di Gennaio 2021, "Starman Jones" di Robert Heinlein, comparirà il mio racconto "Il privilegiato". Anche se è il mio terzo a uscire su Urania, non ci si abitua mai e la soddisfazione è sempre grande.

Qui sotto la copertina:




giovedì 2 gennaio 2020

Il mio 2019 in libri


Ecco il mio 2019 in libri: un romanzo pubblicato e tre racconti (di cui uno su Urania!).
Nonostante non sia particolarmente bravo a promuovermi, qualche lettore è venuto persino a cercarmi sui social, di sua spontanea volontà.
Buoni propositi per il 2020: scrivere ogni giorno e provare nuove strade narrative

mercoledì 18 dicembre 2019

Intervista ad Alexa Cesaroni, copertinista di "Quando scenderà la notte"

Se un libro si giudicasse dalla copertina, io partirei avvantaggiato perché “Quando scenderà la notte” ne ha una bellissima. Mi sembra perciò giusto farvi conoscere l’autrice di quell’immagine, ovvero Alexa Cesaroni, pittrice e illustratrice di indubbio talento.


1 - Raccontaci un po’ di te, di come nasce la tua passione per la pittura e di come l’hai coltivata.

Fin da ragazzina ho sempre amato disegnare, crescendo ho coltivato questa mia attitudine fino a scegliere scuole di indirizzo artistico e creativo.
I ricordi più antichi però sono quelli della casa di una zia di mio padre che faceva la pittrice professionista, piena di quadri sulle pareti fino al soffitto e sempre uno diverso sul cavalletto. Gli odori della pittura erano incredibilmente buoni, i colori erano affascinanti... ero estasiata. Credo sia nata allora la mia aspirazione a voler fare la pittrice.
Parallelamente alla scuola ho quindi frequentato dei corsi di pittura, esplorando varie tecniche e appassionandomi soprattutto all'olio e al pastello secco, che sono le principali tecniche con cui dipingo attualmente. La mia formazione prosegue poi all'istituto d'arte, di indirizzo grafico e tecniche di stampa, fino ad approdare all'università, dove ho studiato disegno industriale. Sia gli studi superiori che accademici mi hanno formata alla cultura del progetto artistico, lontano dall'idea dell'artista che preso dall'ispirazione dipinge in preda al delirio creativo. Il mio approccio alla pittura è progettuale e artistico insieme, tanto da pensare di essere una sorta di ibrido.
Dopo aver lavorato nel campo della grafica e del design per alcuni anni, attualmente mi dedico esclusivamente alla pittura e all'illustrazione. Ho un mio piccolo studio dove realizzo le mie opere e quando possibile espongo in collettive e personali. Mi piace definirmi “pittrice indipendente”, sganciata dai tradizionali percorsi del sistema dell'arte e più orientata al rapporto diretto con chi apprezza e acquista le mie opere.

2 - Come copertinista devi confrontarti con la rappresentazione pittorica di un'opera altrui (e i risultati sono notevoli: http://www.alexacesaroni.it/web/illustrazioni-fantastiche/).
Come ti approcci a un romanzo, per crearne la copertina? Quali suggestioni cerchi di cogliere in esso, per tramutarle in immagini?

Ho sempre voluto leggere l'intero romanzo per realizzarne la copertina, o altre illustrazioni interne al libro. Leggere attiva la parte visuale delle parole, ne nasce un'interpretazione soggettiva, diversa da chiunque altro legga il romanzo e diversa da quella dell'autore. Molto spesso quando realizzo l'illustrazione e la sottopongo al giudizio dell'autore ho sempre un certo “timore” nel farlo. In cuor mio spero di dare un contributo che valorizzi lo scritto.
Leggere il romanzo mi consente di individuare le tappe fondamentali della storia, chi sono i personaggi principali, oppure i luoghi in cui si svolge. A volte mi focalizzo sul personaggio, altre volte sulle “visioni” presenti in ogni storia, a maggior ragione in una storia di genere fantastico. Solitamente non illustro una scena, piuttosto creo un collage estrapolando gli elementi che più mi colpiscono e che sono caratterizzanti del romanzo. Alcune parti dell'illustrazione le realizzo a mano, poi vengono digitalizzate e rifinite graficamente e con effetti.

3 -  Il fatto che tu legga il romanzo prima di rappresentarlo, si nota dal risultato. Io, per esempio, ho trovato davvero centrata l'immagine che hai realizzato. 
Avere una bella copertina per il proprio libro non è scontato. Si vedono spesso, anche nella grande editoria, copertine sciatte e clonate all'infinito (come si vede facilmente da questo blog che mette a confronto copertine di libri diversi che avevano usato la stessa immagine: https://copertinedilibri.wordpress.com/). E di questo bisogna rendere merito anche a Luigi Petruzzelli, che invece di comprare delle foto, si serve di illustratori che creino copertine ad hoc.
Una domanda un po' più tecnica: che tecnica usi per le illustrazioni? Le fai a mano o al computer?

La maggior parte sono realizzate al computer, in alcune ho realizzato una parte più o meno rilevante a mano, poi scansionate e rifinite graficamente con effetti digitali.

4 –Un’ultima domanda: su cosa stai lavorando adesso? E che ci dici sui progetti futuri?

Attualmente sto lavorando a due progetti pittorici paralleli, uno dei quali in collaborazione con altri due artisti. Le tematiche sono la taralogia, mitologia e zodiaco. Entrambi mi terranno occupata per tutto il 2020 per poi esporre nell'anno successivo.
Intanto partecipo ad alcune mostre collettive nella zona di Roma e provincia.
Parallelamente prosegue anche la mia attività di illustratrice per le Edizioni Della Vigna/Solfanelli.

E a questo punto salutiamo Alexa e ringraziamo te, lettore che sei giunto fin qui. Se vuoi saperne di più sulla sua attività artistica, puoi guardare questo sito:
oppure seguire la sua pagina FB: https://www.facebook.com/alexa.cesaroni/

venerdì 15 novembre 2019

Quando Scenderà la Notte - booktrailer 1

Ecco un piccolo booktrailer del romanzo: dentro troverete un po' di Taranto e l'anticipazione di un momento drammatico del romanzo:

venerdì 4 ottobre 2019

Il mio primo libro di fantascienza

Da quando ho imparato a leggere, non c’è mai stato un momento in cui non abbia avuto un libro in lettura. La fantascienza letteraria, però, l’ho incontrata solo a quindici anni, quando ho trovato nella libreria di casa questo volume:


Il libro aveva due particolarità:
  • Conteneva perle quali “Notturno” di Isaac Asimov, “Le ali della notte” di Robert Silverberg e poi racconti di Dick, Brown, Sheckely, Bradbury (*)… tutti nomi che all’epoca non mi dicevano niente. Lo rilessi diverse volte. E ogni volta quelle storie mi travolgevano con sensazioni per me nuove, che accesero in me una fiamma ancora viva
  • Faceva parte di una collana di libri editi dall’Italsider per chi ci lavorava (come mio padre), il che credo lo renda, oggi, introvabile
Sarà per questo che, ora che sta finalmente per uscire il primo romanzo che ho scritto di fantascienza, mi è tornata in mente questa raccolta. Ma anche perché, come in un cerchio che si chiude, una scena importante di “Quando scenderà la notte” si svolge nell'acciaieria di Taranto (nel romanzo la immagino chiusa, ma ancora presenza ingombrante).

(*) Per i più curiosi, ecco l’indice di questa antologia
Introduzione di Pietro De Angelis
Il dragone (The Dragon, 1955) di Ray Bradbury
Ricordi per tutti (We Can Remember It for You Wholesale, 1966) di Philip K. Dick
Il principio di Yehudi (The Yehudi Principle, 1944) di Fredric Brown
Ali notturne (Nightwings, 1968) di Robert Silverberg
Il pianeta dei Simulatori (Planet of Fakers, 1966) di J. T. Mc Intosh
Le armi di Marte (The Last Weapon, 1953) di Robert Sheckley
Cade la notte (Nightfall, 1941) di Isaac Asimov

lunedì 20 maggio 2019

Quando qualcuno di accorge di un tuo racconto...

Comparire su Urania è bello ed emozionante, ma, si sa, chi compra i volumi per il romanzo, non è detto che poi legga il racconto in appendice. Ecco perché imbattersi in un Tweet che parla del tuo racconto (addirittura nel giorno del tuo compleanno) è ancora più esaltante. Perché si scrive per essere letti e trovare un lettore che non solo ha dato attenzione a quello che hai scritto ma ha deciso anche di segnalarlo on-line è una bella soddisfazione.


domenica 17 marzo 2019

Il bello di Internet


Ultimamente va di moda additare il Web come padre di tutti i mali dell'epoca moderna.
Nella mia esperienza, però, Internet mi ha portato all'esperienza nella scrittura, dal primo micro-gruppo di scrittura che fondammo con Daniela Zaccagnino (ormai affermatasi nell'ambito dei fumetti) al tempo in cui discutevamo di fumetti nella mailing list Yattaaa, per passare poi dall'esperienza fondamentale di esercizio nei forum di scrittura.
Grazie al Web sono arrivato a pubblicare i primi racconti, fino Cleopatra col collettivo Valery Esperian.
Il Web mi ha permesso di collaborare con il forum Minuti Contati, di fare da relatore per la presentazione di Romolo Il Primo Re di Franco Forte e Guido Anselmi... e mi fermo qui, ma potrei andare avanti...
Così, riguardando le ultime letture (ne trovate alcune nella foto, insieme a Cleopatra che si è intrufolata :D), mi rendo conto che sempre più spesso leggo romanzi di autori (o magari anche solo di traduttori, come nel caso dell'Urania) che conosco di persona e con cui, spesso, ho avuto modo di collaborare... insomma non solo male viene dal Web

venerdì 15 febbraio 2019

Aggiornamenti. fra Faraoni e Urania


È quasi un anno e mezzo che non aggiorno il blog. La causa principale è stata un’improvvisa “esplosione” delle attività editoriali che ha fagocitato il tempo dedicato alla scrittura.
Visto che sono affezionato a questo blog (anche se forse prima o poi dovrò decidermi a ripartire da zero con uno nuovo) ecco un piccolo riassunto di quello che mi è successo.
Durante il 2017 è nato il collettivo letterario di cui faccio parte attualmente e, contestualmente, l’idea di una serie dedicata ai faraoni: cinque romanzi (per il momento, ma quest’anno uscirà il sesto) dedicati a cinque personaggi di primo piano, ognuno scritto da una coppia di autori del collettivo. Io, insieme a Massimo Lunati, mi sono dedicato a Cleopatra. Per me che il romanzo storico lo conoscevo come lettore ma non come scrittore, è stata una bella sfida: documentarsi, studiare a fondo il periodo, la biografia del personaggio, i dettagli dell’ambientazione e poi scrivere il romanzo mantenendo il delicato equilibrio fra realtà storica e finzione è stata un’avventura eccitante. E anche lo scrivere a quattro mani che temevo un ostacolo insormontabile si è rivelato molto più semplice e piacevole di quanto avrei immaginato.
La serie è piaciuta a Fanucci che ha pubblicato i cinque volumi nel 2018, tutti con la firma Valery Esperian.
I titoli sono: “Cheope, l’immortale”, “Akhenaton, l’eretico”, “Tutankhamon, il fanciullo”, “Ramses, il figlio del sole” e “Cleopatra, la divina” e li vedete tutti riuniti qui sotto in una bella foto di gruppo.


Tra l’altro, durante l’estate del 2018, un mio breve racconto (spin-off del romanzo) è uscito sia sul quotidiano La Sicilia (nella foto qui sotto), che sul Cittadino di Lodi.


Segnalo, infine, un mio racconto intitolato il Karmaleonte e pubblicato in appendice al numero di 1659 di Urania contenente il romanzo “Progetto Jennifer – seconda parte” di Charles Stross, una grande soddisfazione per me, visto che la fantascienza rimane il mio primo amore.


Con questo è tutto, ma ho già delle novità che non vedo l'ora di condividere qui.

venerdì 13 ottobre 2017

Sono nel numero 3 di Quasar.


Quasar, rivista di fantascienza diretta da Antonio Bellomi, uscì per la prima volta nel 1988.
In anni più recenti le Edizioni della Vigna, hanno deciso di riportarla in vita, sempre a cura di Bellomi (insieme a Luigi Petruzzelli) e nel terzo numero del nuovo corso, ci sarà anche un mio racconto, intitolato "Ritorno alle origini". Qui sotto ne vedete un assaggio.
La cosa bella ed emozionante per me è che, questa volta, non sono in un'antologia di esordienti, ma accanto ad autori affermati.
Giusto per farvi per darvi un'idea, fra gli scrittori presenti ci sono:
  • Vittorio Curtoni, uno degli autori più amati della fantascienza italiana, fondatore della rivista Robot (nel 1976) e che purtroppo ci ha lasciato nel 2011, con un racconto ironico e divertente che ci parla della cucina del futuro;
  • Enrico Lotti, che collabora come soggettista sceneggiatore a Martin Mystère e a Diabolik, con una geniale distopia, basata su un'idea tanto semplice quanto stupefacente;
  • Kary English, americana, finalista ai premi Hugo e Campbell e vincitrice di Writers in the Future, che narra un'allucinante esperienza post-mortem (che nulla ha a che fare con i fantasmi);
  • Frank Roger, autore belga che ha pubblicato oltre mille racconti, romanzi brevi, tradotti in più di quaranta lingue; al centro del suo racconto un progetto potenzialmente capace di stravolgere le nostre conoscenze, che invece ha dato solo problemi;
  • Martin L. Shoemaker, finalista al premio Nebula e vincitore del Washington Science Fiction Society’s Small Press Award, con un racconto struggente e umano, anche se il protagonista è un robot;
  • Lo stesso Bellomi, che omaggia Asimov e i suoi Vedovi Neri; 
E questi sono solo alcuni. Insomma, davvero un bel po' di roba, a un prezzo bassissimo (8,90 €, più spese di spedizione)

PS Quasar 3 sarà in vendita nel negozio on-line della Vigna nei prossimi giorni, ma già oggi (sabato 14 Ottobre) farà la sua prima comparsa nella terza edizione di Stranimondi (festival del libro fantastico).

martedì 22 novembre 2016

"Le mie bambole" - un mio racconto su NASF 12


N.A.S.F. sta per "Nuovi Autori Science Fiction" e si tratta di un progetto amatoriale (gestito da un piccolo, ma agguerrito, gruppo di appassionati), nato per dare visibilità agli autori del "sottobosco" della fantascienza.
A questo scopo, ogni anno viene indetto un concorso per racconti di SF, arrivato alla sua dodicesima edizione. Il tema del bando era doppio “LA FRONTIERA/IL GIORNO DOPO”) (nel senso che se ne poteva scegliere uno dei due). Come già avevo fatto per la decima edizione (con un racconto che, tra l'altro è stato finalista al Premio Italia), quest’anno ho partecipato anche io con un racconto intitolato “Le mie bambole”, per il tema LA FRONTIERA.

Ecco l’incipit del nuovo racconto:
Mi sveglio sudata, nel mezzo della notte, anche se qui la notte è solo una convenzione. Stavo sognando di incontrarli ed erano identici a mia sorella.
Infinite copie della persona che più amo.
— Lei è una di noi, Nadia: non l'avevi capito? Siamo venuti per riprendercela.
Col sapore amaro dell'incubo ancora fra i pensieri, mi sgancio dalla cuccetta e fluttuo fino al bagno. Lungo il tragitto guardo dall'oblò: il Ponte di Einstein-Rosen, o wormhole come amano chiamarlo i più, mostra sempre lo stesso volto ricurvo. Il verme non è uscito dal buco: neanche oggi gli alieni sono tornati.
Il volume può essere acquistato qui:
Proprio per la sua natura di progetto amatoriale (considerando, oltretutto, che il concorso non prevede tassa d'iscrizione, ma richiede uno sforzo notevole di lettura e selezione), basato sull'attività di volontari, vale la pena fare almeno un pensierino all'acquisto dell'antologia. Date un'occhiata all'anteprima e, se vi convince, potreste pure decidere di acquistarla.

lunedì 14 novembre 2016

Elenco delle pubblicazioni di Angelo Frascella

Ecco l'elenco delle mie pubblicazioni, suddivise per tipologia:

Romanzi



"Spes Ultima Dea"
Marzo 2024
Copertina di Luca Oleastri
Tabula Fati
[ISBN-979-12-5988-227-1]
Pag. 80 - € 8,00



"Quando scenderà la notte"
Ottobre 2019
Copertina di Alexa Cesaroni
Edizioni della Vigna
[ISBN-978-88-6276-175-8]
Pag. 168 - € 13,00

"Cleopatra, la divina" scritto insieme a Massimo Lunati, all'interno del collettivo Valery Esperian, pubblicato da Fanucci (2018)
Link per l'acquisto: https://www.amazon.it/gp/product/8834736419


Racconti in ebook



"Autostrada R-1", collana Innsmouth, Delos Digital, 5 marzo 2025



"Come un supereroe"
13 Ottobre 2020 - Delos Digital
Prezzo: 1,99 €

Racconti lunghi su pubblicazioni professionali
















"L'ultimo programmatore", nell'antologia "Distopia vs Utopia" curata da Valeria Barbera e Andrea Tortoreto e pubblicata da Delos (maggio 2022)


"Il privilegiato", in appendice a Urania Collezione n. 216, "Starman Jones" di Robert Heinlein (gennaio 2021)


"La stirpe di Prometeo", in appendice a Urania Collezione n. 195  "L’uomo che vedeva gli atomi" di Murray Leinster (aprile 2019)

"Il Karmaleonte", in appendice aUrania 1650 "Progetto Jennifer - parte seconda" di Charles Stross (2018)















"Un intenso viola" in Writers Magazine Italia 53, Delos Digital (2019). Link per l'acquisto qui


"Non è nostra la fame" in "La Sfida. Dal forum di minuti contati" a cura di Francesco Nucera, ed. Scatole Parlanti (2019). Il link per l'acquisto è questo













"Ritorno alle origini", in "Quasar 3", rivista di Fantascienza diretta da Antonio Bellomi (2017)

"Il paradosso di Alice", in "Strani nuovi mondi 2013", "Fermenti" n. 14, ed. della Vigna, 2013-Racconto vincitore del Premio Giulio Verne 2013

"La vita in un segmento", in "Fantaweb 2.0", a cura di Matteo Ciccone, "Fermenti" n. 10, edizioni della Vigna, 2012 (qui potete leggere l'incipit)

Racconti lunghi su pubblicazioni varie







"Quattro eppure uno" in "Il Magazzino dei Mondi n.5", fanzine curata da Matteo Ciccone, dicembre 2024 (link per l'acquisto qui)



"Il cigno nero" in "Il Magazzino dei Mondi n4", fanzine curata da Matteo Ciccone, agosto 2024 (link per l'acquisto qui)








"Sono solo ombre", in "Il Magazzino dei Mondi", fanzine curata da Matteo Ciccone, 2023 (link per l'acquisto qui)


"La terza scelta" (già finalista al premio Short Kipple), in "World SF Magazine n. 5"  a cura di Luca Ortino, edizioni Scudo, 2016 (qui la scheda per l'acquisto e l'anteprima)

"Le mie bambole", in "N.A.S.F. 12"  a cura di Massimo Baglione e Carlo Trotta, edizioni "Il mio libro", 2016 (qui la scheda per l'acquisto e l'anteprima)

"Il privilegiato", in "N.A.S.F. 10", a cura di Massimo Baglione e Carlo Trotta, edizioni "Il mio libro", 2014 (Qui la scheda per acquisto e l'anteprima)



"Senza ricordi", in "E-Heroes - Storie di Supereroi Europei", Copertina di Luca Oleastri, illustrazioni interne A.A. V.V., Edizioni Scudo 2013
NOTA: questo racconto narra la prima avventura del supereroe tarantino "Black Noise". Prima o poi darò un seguito alle sue vicende.

"I quattro lati dell'Artefice" in "Il segreto dell'universo", Edizioni Scudo 2013

Racconti su quotidiani

"Per alzata di mano", rubrica "giovedì da fantascienza" sul Cittadino di Lodi (giovedì 8 luglio 2021)


"Il contadino e la regina", spin off del romanzo Cleopatra pubblicato sui quotidiani "La Sicilia" (domenica 19 agosto 2018) e sul Cittadino di Lodi

"L'estate del cigno nero" per un martedì da fantascienza sul Cittadino di Lodi (martedì 1 agosto 2017)

Micro-racconti

"La coscienza si SPOC" e "Crowd-killing" su "Il Magazzino dei Mondi 3" edito da Delos Book, novembre 2016. Inoltre "La coscienza di SPOC" è presente anche su Writers Magazine Italia 47 Speciale Fantascienza














"Dalla Terra alla Luna" su Robot n.76 edito da Delos Books, Gennaio 2016


 "Lo spacciatore", "L'uomo a dondolo" e "Implicazioni inaspettate delle cifre decimali di Pi Greco" in "Il Magazzino dei Mondi 2" a cura di Franco Forte, "Fantascienza.com" n. 21, ed. Delos Books, 2014

NOTA: "Lo spacciatore" è stato pubblicato anche nella Writers Magazine Italia 34, Speciale Fantascienza

"Ritratto di donna in attesa" in "365 storie d'amore" a  cura di Franco Forte, "Atlantide" n. 10, ed. Delos Books, 2013

"La via per la salvezza", "Il Grande Pesce", "Divise" e "Tutto quello che ho fatto" su "Minuti Contati - L'Antologia", Nero Press 2012

"Il cercatore di anime", in "365 racconti sulla fine del mondo", a cura di Franco Forte, "Atlantide" n. 9, ed. DelosBooks, 2012

"Sotto il vestito", in "Il magazzino dei mondi", a cura di Franco Forte, "Fantascienza.com" n. 18, ed. Delos Books, 2011 (Pubblicato anche nella Writers Magazine n.24 speciale fantascienza)

 "La sete", in "365 racconti horror per un anno", a cura di Franco Forte, "Atlantide" n. 8, ed. Delos Books, 2010



"Le mani di Satana", "Dopo l'apocalisse", "L'uomo nuovo", "Messaggio dallo scienziato che scoprì la via di comunicazione con l'aldilà" e "La leggenda dell'uomo che non attraversò mai la strada", in "L'invasione degli ultracorti", a cura di Raffaele Serafini, "Pigmei" n. 2, Edizioni XII, 2010

NOTA: sono particolarmente affezionato a questo volumetto, visto che rappresenta il mio esordio su carta e visto che, purtroppo le Edizioni XII che facevano libri bellissimi non esistono più.



eBook


Il Forum Minuti Contati sta sfornando una serie di eBook contenenti i finalisti del contest "LA SFIDA". Ecco quelli in cui sono presente io:
Il sito Penne Matte inoltre contiene il racconto:

Audiofumetti


Prima di essere pubblicato su carta, ho avuto il piacere e l'onore di partecipare alla seconda stagione della serie radiofonica dell'Insonne (una specie di spin-off dell'omonimo fumetto). sotto la direzione di uno degli autori della serie (Franscesco Matteuzzi) e con la benedizione del "papà" di Desdy Metus, Giuseppe Di Bernardo. Non ringrazierò mai entrambi gli autori per questa opportunità (e anche i miei compagni di viaggio Gino, Daniela e Franscesco. La serie intera è qui oppure qui.

Gli episodi che ho scritto io sono: 





NOTA: gli episodi di questa seconda stagione è legata da una certa continuity, quindi, soprattutto i miei ultimi due episodi potrebbero parere "monchi" senza l'ascolto dell'intera serie