mercoledì 27 ottobre 2021

"La forma del vuoto" di Linda De Santi


Linda De Santi è un'autrice di fantascienza che, dopo essersi fatta le ossa nei contest di MinutiContati, sta facendo parlare sempre più di sé, anche a livello internazionale grazie al premio europeo Chrysalis Award ricevuto nel 2020 come miglior autrice emergente nella narrativa fantascientifica.

"La forma del vuoto" è un racconto lungo uscito in formato digitale con Delos Digital che mette insieme diverse suggestioni: come si intuisce dal titolo c'è un esplicito richiamo al film "La forma dell'acqua". Nel racconto come nel film c'è la storia d'amore fra un'umana e una creatura anfibia. Attorno a questo nucleo, però, l'autrice costruisce una storia molto diversa: un mondo devastato dall'invasione della plastica nei mari, materiale di cui gli esseri anfibi, tra l'altro, si nutrono; una crosta misteriosa e tossica che sta coprendo le acque superficiali; l'Italia che pare tornata indietro nel tempo alla dominazione delle famiglie nobiliari in perenne lotta fra loro...

Se avete un eReader vi consiglio di farvi questo regalo per scoprire una scrittrice di cui, sono sicuro, sentirete sempre di più parlare.                      

venerdì 8 ottobre 2021

"I quattromila e gli ottocento" di Greg Egan

Quando trovo un libro di Greg Egan non me lo faccio sfuggire. Il suo approccio hard alla fantascienza, unito a una grande immaginazione, gli permette di costruire mondi e situazioni innovative e allo stesso tempo credibili. Proprio per l’accuratezza dell’estrapolazione scientifica, però, i suoi sono romanzi spesso non facili, tant’è che, per venire incontro ai lettori, l'autore stesso mette a disposizione sul suo sito (https://www.gregegan.net/) approfondimenti allo scopo di renderli più chiari. 

In questo romanzo breve, intitolato “I quattromila e gli ottocento”, però, il tema principale è sociale e politico, mentre l'aspetto scientifico rimane secondario; dunque è un buon punto d'ingresso per iniziare a leggere qualcosa di suo. La questione al centro della storia è la progressiva emarginazione di una parte della popolazione di una colonia umana su Vesta a partire da un pretesto assurdo. La maggioranza della popolazione pretende infatti di applicare un principio assodato nel presente del racconto, cioè la negazione dei diritti intellettuali, a un fatto avvenuto nel passato, cioè la colonizzazione del planetoide, quando tali diritti erano invece ritenuti validi, rivalendosi sui discendenti di uno dei colonizzatori che aveva contribuito alla colonizzazione con le sue conoscenze invece che economicamente. Mi fermo qui per non dirvi troppo, ma si intuisce che, come spesso accade nella fantascienza, il racconto non pretende di prendere il futuro, ma cerca di guardare il presente prendendo da esso le giuste distanze, in modo da mantenere uno sguardo oggettivo.

Se doveste decidere di leggerlo, fatemi sapere che ne pensate.

mercoledì 8 settembre 2021

Grikon di Marco Casolino


Marco Casolino è un uomo di scienza (primo ricercatore all'INFN, con più di 200 pubblicazioni all'attivo) ma anche un divulgatore appassionato (sia all'interno del podcast Scientificast, ma anche sul suo canale youtube).

Marco inoltre vive per buona parte del suo tempo in Giappone ed è anche un cultore della fantascienza (è una delle colonne portanti del podcast Fantascientificast).

Nonostante le sue mille attività, riesce persino a trovare il tempo di scrivere qualche romanzo. In particolare, ultimamente ho letto il suo Grikon in racconta un complesso mistero legato a un immaginario (forse) cartone animato di robottoni (il Grikon del titolo) in cui si imbatte racconta un dottorando italiano in trasferta in Giappone.

Gli ingredienti sono tanti e ben amalgamati: ci sono enigmi e suspense, c'è il Giappone rappresentato dal punto di vista sociale, ambientale, storico e geografico, ci sono i cartoni dei robot, c'è la fisica (e la fanta-fisica) e ci sono persino un paio di love story (due e mezzo per la precisione... ), 

Qui e là, il romanzo risente un po' della mancanza di mestiere e di qualche ingenuità tecnica (parlo di tecniche di scrittura, ovviamente), ma Marco compensa il tutto con la passione e la competenza sugli argomenti trattati.

Insomma se anche solo alcuni di questi argomenti vi interessano si tratta di una lettura imperdibili e consigliata


venerdì 3 settembre 2021

Distopie tarantine


Mi è capitato sotto gli occhi qualche giorno fa la locandina di un film distopico italiano ambientato a Taranto, intitolato Mondocane, per la regia di Alessandro Celli. 

Nel film, che è stato presentato al festival di Venezia ed è al cinema da oggi, 3 settembre, leggo che "la città di Taranto è interamente cinta dal filo spinato, nessuno entra e nessuno esce, e all'interno non esistono forze dell'ordine o istituzioni di sorta. Dentro sono rimasti i più poveri, che lottano per la sopravvivenza e spesso si organizzano in gang criminali..." (qui il trailer del film). 

La cosa mi incuriosisce anche perché un paio di anni fa ho pubblicato anche io una distopia che si svolge fra le città di Bologna e Taranto. Mi sono divertito anche a fare qualche microtrailer. Eccone uno.

Quindi in bocca al lupo a questo film, sperando che possa fare da apripista ad altri film italiani di genere.

giovedì 19 agosto 2021

Temponauti - terzo Millemondi Urania tutto italiano

Copertina "Temponauti"

Tre anni fa Franco Forte, direttore delle collane da edicola Mondadori, ha deciso di dare spazio agli scrittori italiani sulla storica collana di fantascienza Urania con un volume estivo contenente racconti originali di autori nostrani.

La scommessa non era da poco: si sa che i lettori di Fantascienza sono esterofili, ma l'iniziativa ha avuto un gran successo, merito sia della qualità dei racconti che della fiducia dei lettori, e così a luglio di quest'anno l'esperimento si è ripetuto per le terza volta.

Se il primo volume era a tema libero e nel secondo si parlava di Distopia, in questa terza raccolta, intitolata "Temponauti", il soggetto erano i viaggi nel tempo.

Quante storie avete letto o visto su questo topos fantascientifico? Impossibile affrontarlo in modo originale, potreste pensare. Invece no: gli scrittori coinvolti sono stati bravissimi a proporre idee, scenari, paradossi, approcci mai visti prima. La raccolta si legge davvero con piacere, il livello dei racconti è sempre buono con alcune punte davvero eccellenti. Una lettura consigliata (e se non riuscite a recuperare il volume cartaceo, c'è sempre l'ebook)

martedì 5 gennaio 2021

Il mio racconto "Il privilegiato" in edicola su Urania Collezione

Sull'appendice del numero di Urania di Gennaio 2021, "Starman Jones" di Robert Heinlein, comparirà il mio racconto "Il privilegiato". Anche se è il mio terzo a uscire su Urania, non ci si abitua mai e la soddisfazione è sempre grande.

Qui sotto la copertina:




mercoledì 14 ottobre 2020

Come leggo il tuo ebook se non ho un Kindle, un Kobo né un Tolino?

Bella domanda! Ti ringrazio per avermela fatta.

La diffusione degli eReader, come quelli citati nel titolo o tanti altri, è ancora limitata. Ma forse, dopo che ti ho perseguitato su tutti i canali social, vuoi leggere lo stesso il mio ebook, un po’ per farmi smettere e un po’ per non comprare il mio prossimo cartaceo, che costerà molto di più di due euro!


Ecco dunque alcuni suggerimenti:
  • Sul PC puoi scaricare un software gratuito come Calibre. Se hai acquistato il libro da una libreria online diversa da Amazon (per esempio, quella di Delos Digital), potrai scaricalo sul PC e aprirlo con uno di questo programmi. Se invece lo hai comprato su Amazon, sarà più semplice leggerlo con l’App Kindle per PC
  • Sul cellulare o sul tablet un’applicazione delle tante dispobibili è Aldiko Book Reader. In alternativa ci sono l'App Kindle (se l’hai comprato su Amazon) o App Kobo
Se hai altre domande, fammelo sapere e proverò a risponderti